Lo spregio di Alessandro Zaccuri

vetro rotto

Lo spregio di Alessandro Zaccuri è la storia del figlio del Moro e dei traffici illeciti che si nascondono dietro la tranquilla gestione familiare della Trattoria dell’Angelo. Il posto ideale per fermarsi a bere qualcosa o a mangiare un boccone, di ritorno da una gita sul lago di Como o da una trasferta di lavoro prima di attraversare il confine … Continua a leggere

Gli anni al contrario di Nadia Terranova

tempesta

Gli anni al contrario è un romanzo di Nadia Terranova ambientato nell’Italia degli anni di Piombo. E’ la storia di Giovanni e Aurora e del loro amore che, pur poggiando su una palude di fragilità, sopravvive nel tempo quasi sorretto da un’indelebilità intrinseca. A minarlo è Giovanni con il continuo sottrarsi a un’identità adulta.  Nonostante le vedute politiche inconciliabili – Aurora figlia del … Continua a leggere

Un bene al mondo di Andrea Bajani

libro pop up

Il libro Un bene al mondo di Andrea Bajani è una storia per adulti raccontata da un bambino.  Gli elementi sono molto semplici: un bambino, protagonista senza nome, che vive in un paese, anch’esso senza nome, vicino al confine e ai piedi della montagna. E’ il paese in cui il bambino abita sin dalla nascita, è il posto che perennemente osserva … Continua a leggere

Dove troverete un altro padre come il mio di Rossana Campo

padre e figlia

Rossana Campo nel libro Dove troverete un altro padre come il mio racconta del padre Renato, poco dopo la sua morte. Un padre che vuole presentarsi eroicamente spensierato, ma in realtà fa fatica a stare alle regole e nelle responsabilità. Finisce sempre per annegare euforia e tristezza nell’alcool e troppo presto si rivela inaffidabile.  Renato è quello che aveva un posto nell’arma e … Continua a leggere

Absolutely nothing di Giorgio Vasta e Ramak Fazel

deserto USA

Absolutely Nothing, storie e sparizioni nei deserti americani di Giorgio Vasta e Ramak Fazel è un diario di viaggio. E’ la testimonianza scritta e fotografata di un pellegrinaggio e di un peregrinare tra quel che resta di luoghi che non ci sono più, perché privi dell’utilità per cui sono stati costruiti o perché distrutti e inghiottiti dal deserto. Ottobre 2013. Giorgio, Ramak e … Continua a leggere

Quel che conta è lo sguardo, la lezione di Henri Cartier-Bresson

sguardo

Chiunque abbia fatto un corso di fotografia ha sentito parlare di Henri Cartier-Bresson. La curiosità di approfondire qualcosa in più su questo genio del click, mi è venuta in occasione della mostra allestita a Monza. Grazie al testo di Clèment Chéroux, Henri Cartier-Bresson. Lo sguardo del secolo, ho scoperto una vera e propria lezione sullo sguardo, un insegnamento fondamentale anche per chi … Continua a leggere

La bilancia delude ma non mollo

yogurt e kiwi

Il controllo dopo un anno di dieta si è rivelato deludente. Il verdetto della prova-bilancia ha decretato chiaramente che i chili persi sono meno di quanto mi aspettassi io e di quanto si aspettasse il dietologo.   Per il controllo del peso il medico usa una di quelle bilance vintage che sicuramente erano già in disuso all’epoca di General Hospital. Parlo … Continua a leggere

Se avessi veramente tutto il tempo a disposizione…

ny taxi

Quante volte mi capita di pensare “ah se avessi tutto il tempo a disposizione per fare quel che voglio, non starei tanto a correre per smaltire le cose di routine. Riuscirei a dedicarmi di più e meglio a libri che vorrei leggere, posti che da visitare e nuove cose da scoprire….”. In realtà due libri che ho finito di leggere … Continua a leggere

La mia playlist dell’inverno 2017

giradischi

Ecco una nuova playlist per affrontare l’interminabile gennaio e non cedere troppo al letargo invernale. Pochi giorni fa ho scoperto che cade in questo periodo il Blue Monday: la giornata statisticamente considerata come la più difficile dell’anno. Che sia una bufala o no, la buona notizia è che ce lo siamo già lasciati alle spalle: era lunedì 16 gennaio. Vero … Continua a leggere

La nuova vita di Virginia

mongolfiera colori

Virginia ha un gran bisogno di mettere un po’ di ordine nella sua nuova vita. Negli ultimi mesi le sue giornate non hanno più un filo conduttore. Gli unici punti fermi: il lavoro e il pranzo della domenica con il padre. I soli spazi temporali fissi che non può toccare. Anche i pasti sono improvvisati. Nella pausa pranzo è diventato un rito fermarsi … Continua a leggere