Il vecchio lottatore di Antonio Franchini

Il vecchio lottatore di Antonio Franchini è un’antologia di racconti che hanno come tema della lotta, l’uomo che nello scontro con l’altro affronta anche se stesso e la propria esistenza. lottatore

Fino al giorno dell’incontro la sua vita avrà un senso, un obiettivo preciso.

Competere e lottare per sovrastare qualcuno o qualcosa è un aspetto che coinvolge sin dall’infanzia e accompagna per tutta la vita. Un padre rivive la propria fragilità osservando la figlia che gareggia alle olimpiadi scolastiche. Un amico ammira l’agilità di un coetaneo che pesca trote fario nelle acque gelide del Tagliamento. Un giornalista resta colpito dallo zelo con cui i recuperanti di Kobarid, l’odierna Caporetto, cercano e conservano oggetti bellici per mantenere viva la memoria di una tragica battaglia della Grande Guerra. Il vecchio lottatore si prepara all’ultimo combattimento della sua carriera e riflette sul senso fisico ed esistenziale della passione per la lotta a corpo libero.

Non è scontato che vinca il più forte. Non è detto nemmeno che vinca il più abile, se è per questo. Non è detto. E tutto ciò che non è detto, se porta con sé il tarlo dell’incertezza, scongiura anche la rassegnazione, la resa all’inevitabile.

Lottare appartiene a contesti molto diversi, non è solo scontro di forze tra uomo e uomo – incluso quello estremo della guerra – ma anche tra uomo e animale, come nella corrida, l’uomo con l’arte o in una performance sportiva: lo scrittore lotta con le parole, il canoista con le rapide del fiume, l’alpinista che nella sua ennesima sfida alla montagna trova la morte.

Il libro unisce narrazioni di personaggi comuni come un padre o un amico a vicende di personaggi storici come Hemingway, l’alpinista Roberto Bonelli, il torero Manolete. Tutti vengono raccontanti nell’aspetto umano e tecnico del loro lottare, anche se non tutti nell’arco della propria esistenza mantengono viva la tensione al combattimento con la stessa intensità. C’è chi fino all’ultimo non molla e continua a cercare la sfida; chi, forte della sua esperienza, affronta lo scontro con troppa sicurezza e soccombe. E poi chi ad un certo punto si arrende preso dall’ansia, quasi ad aver perso la forza interiore che lo sosteneva nel lottare.

Lottare è costringersi dentro le regole di una disciplina rigida. Si lotta per vanto, gloria, sfogo, frustrazione. È una sfida al tempo e alla morte che riempie un vuoto e fa sentire vivi. Se la lotta diventa un’abitudine è difficile smettere, c’è un bisogno continuo di misurarsi con se stessi e con il mondo, perché lottare è la vita stessa che si affronta ogni giorno.

L’attacco e la difesa. L’attacco fa vincere, ma è la difesa che ti fa stare dentro la lotta, come è la capacità di sopportare che ti fa stare dentro la vita.

Il vecchio lottatore è tra i cinque libri finalisti dell’edizione 2021 del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo.

© Riproduzione riservata – photo credit La Sere

Il vecchio lottatore di Antonio Franchiniultima modifica: 2021-04-10T21:32:45+02:00da lesenedelase
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