Viaggio a Tolone: la rada del Porto e il Monte Faron

Inseguendo la mia passione per l’acqua e le cose guardate all’alto, a Tolone ho scoperto due idee per mettere a fuoco la città nel suo complesso: il giro della rada del porto e la salita al Monte Faron.

Fort St Luis Tolone

Quando sono in un posto di mare cerco sempre occasione per salpare dalla terraferma. Da Quai Cronstadt tre volte al giorno una piccola motonave lascia gli ormeggi per un’oretta e offre una visita guidata del porto.

Lo spazio portuale per metà è esclusiva dell’esercito, Tolone infatti è la principale base nautica della Marina Francese. Dando le spalle ai palazzoni, le acque off limits sono nel braccio destro del porto, quello più ampio e complesso perché articolato in linee squadrate di darsene, chiuse e moli.

Il giro inizia salutando la Marina con un inchino ai giocattoloni in esposizione. Una flotta di navi sull’attenti si srotola per un lungo tratto, tutte indossano la divisa di ferro color grigio liscio netto e invalicabile. Di ognuna la guida indica nome, tipologia, peso e potenzialità.

nave Marina porto Tolone

L’elenco sa un po’ di appello e un po’ di sfilata, lo ascoltiamo in un silenzio indeciso tra riverenza e soggezione. Ci sono imbarcazioni talmente alte, squadrate e massicce che sembra impossibile possano galleggiare. Danno l’idea che tolte dall’ormeggio si apra una voragine sul fondo in grado di prosciugare in poco tempo l’intero porto.

Oltre, la rotta si fa più rilassante, punta in direzione del mare aperto e, dopo i cantieri navali di La Seyne Sur Mer con lucidissimi yacht tolti dall’acqua e messi a riposo per la stagione invernale, finalmente ci si sente al mare. Nonostante il cielo grigio vien voglia di camminare a piedi nudi sulla spiaggia. Mi dimentico delle forme squadrate di ferro, cemento e gru, guardando in lontananza le morbide spiagge del villaggio di Tamaris. Intorno spuntano pini marittimi, un piccolo faro e gli antichi forti di l’Eguillette e Balaguier. Qui sì che vien voglia di tornare in piena estate.

Ma poco prima di arrivare al molo della Torre Reale facciamo dietro front e torniamo verso il Porto. Purtroppo con la virata se ne va anche la sensazione di leggerezza. Su questo braccio del Porto, dopo la Torre Reale, vecchi magazzini dismessi si mescolano a nuove costruzioni commerciali. route du Faron TolonePiù avanti compare un quartiere moderno, costellato qua e là di grattacieli di oltre venti piani, sembrano alzarsi sulle punte dei piedi per rubarsi l’un l’altro la vista mare. E infine ecco le mura di ferro giallo blu di due navi della Corsica Sardinia Ferries, che quanto a mole non hanno nulla da invidiare ai giocattoloni della Marina!

Prima di rimettere piede sulla terraferma cerco tra le cime delle colline dietro la città la piccola sagoma del Memoriale dello Sbarco in Provenza, lì c’è il punto più alto del Monte Faron. Visto da qui sembra piuttosto impegnativo arrivare fin lassù a piedi. Volendo ci sarebbe la Teleferica, ma ho scoperto che a gennaio le sue carrozze restano ferme (è fermé, come si dice in Francia, ossia chiusa!)

L’alternativa è prendere la Route du Faron e camminare per un paio d’ore tra pini marittimi e briciole di rocce bianche guardando città e porto rimpicciolirsi pian piano mentre la vista su tutta la baia di Tolone si allarga verso le colline e oltre. Per chi abita qui la salita al Monte Faron a piedi, di corsa o in bicicletta è un’occasione per disintossicarsi dai rumori della città e immergersi nel silenzio.

porto Tolone

Incastrata tra le colline della Provenza e il mare blu della Costa Azzurra, Tolone mi ha spiazzata con i suoi contrasti tra decadenza e arte, peso dei giganti di ferro o cemento e delicatezza delle spiagge di sabbia del quartiere Le Mourillon o il verde incontaminato delle colline.

A questa città devo un’interessante lezione sul “cosa ti perdi se ti fermi alle prime impressioni”. Tolone, più di altre mete, mi ha spinta alla ricerca e alla scoperta della bellezza. Accettare questa provocazione mi ha regalato entusiasmo prezioso per iniziare il nuovo anno.

E allora grazie Toulon, anzi merci beaucoup!

Tolone, dal 2 al 5 gennaio 2020

© Riproduzione riservata – Immagini de La Sere

Viaggio a Tolone: la rada del Porto e il Monte Faronultima modifica: 2020-01-18T18:11:48+01:00da lesenedelase
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