Per dieci minuti di Chiara Gamberale

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Per dieci minuti di Chiara Gamberale è il diario del periodo in cui l’autrice per un mese ogni giorno per dieci minuti fa una cosa che non ha mai fatto.  A trentasei anni Chiara si trova a sprofondare nel periodo più difficile della sua vita, tutte le sue certezze in meno di un anno sono andate in fumo. Ha dovuto lasciare la casa … Continua a leggere

7 conquiste per ricordarmi il 2018

Dorfgastein

Se degli ultimi due anni sono state le cose belle, a ricordarmi il 2018 saranno le mie conquiste. Questo blog è un luogo prezioso in cui scrivo di me, di luoghi, libri e musica ma oggi pensarlo così è troppo generico. Non voglio fraintenderlo con uno spazio di auto-fiction e auto-compiacimento, intendo renderlo sempre più un luogo di memoria e … Continua a leggere

Ora vi spiego come e perché ho iniziato a viaggiare da sola

Cornovaglia - Panzance

Tutto ciò che mi sono messa a fare da sola è iniziato per condizione e per scelta, una via di mezzo tra un obbligo liberatorio e una scelta costretta. Nei viaggi, l’obbligo è arrivato dalle questioni fisiologiche della vita di una single ultratrentenne, che sola si ritrova a fare tante cose; la scelta è arrivata da un luogo: la Cornovaglia. Un luogo completamente slegato dai … Continua a leggere

Le 7 cose che sono contenta di aver fatto nel 2017

Meet & greet Depeche Mode 25 giugno 2017 Roma

E’ già passato tutto il 2017 e non voglio che se ne vada senza che mi prenda qualche appunto, devo trovare almeno sette cose che lo hanno reso un anno importante.  Sembra strano ma per ricordarmi cosa è stato per me questo anno devo mettermi alla ricerca, rovistare nella galleria dello smartphone, nel profilo di Twitter e nel blog. E proprio per … Continua a leggere

Il diario di viaggio è prima di tutto una lettera a me stessa

diario di viaggio

Partire è un po’ morire per me significa che quando mi metto in viaggio, sto per iniziare un’avventura da cui tornerò, si spera, un po’ diversa da come sono partita. Già perché il viaggio è una delle poche occasioni, e in un certo senso anche una bella scusa, per stare alla larga per qualche giorno dai soliti luoghi, persone e … Continua a leggere

Una giornata d’autunno a Bergamo: scienza, colori e libri letti ad alta voce

mura di Bergamo - cuore di rampicanti

Non c’è niente che mi possa consolare dalla nostalgia dell’estate. Pian piano semplicemente passa da sé. Ma devo ammettere che, con Fiato ai Libri e Bergamo Scienza, Bergamo ce la mette proprio tutta per farmi ripartire al meglio.  E se anche questo non basta, prima o poi l’autunno tira fuori dal cassetto un immenso telo blu per il cielo e … Continua a leggere

Viaggio in Cornovaglia: il difficile addio a St Ives e l’arrivo a Penzance

Penzance

Il sesto giorno di viaggio mi aspetta il difficile addio a St Ives. Dopo il check out al Cohort Hostel, concludo le mie ricerche su Virginia Woolf e mi lascio stordire ancora un po’ dall’oceano imbronciato. Sarà l’arrivo a Penzance e la vista della baia di St Michel Mount a ricordarmi che in questo viaggio c’è ancora tanta bellezza da scoprire.  Ripartire … Continua a leggere

Uscire dal quadrilatero è già un nuovo inizio

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L’inverno appena trascorso è stato quello in cui mi sono annoiata meno, ho dato più spazio ad interessi ed attività in cui volevo sperimentarmi. Mi sento più ricca e soddisfatta di quanto mi aspettassi. Ho scritto molto, ho fatto un corso di teatro, ho seguito la stagione di prosa del Teatro Donizetti e ho scoperto nuove letture. Ad un certo punto all’improvviso … Continua a leggere

Se avessi veramente tutto il tempo a disposizione…

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Quante volte mi capita di pensare “ah se avessi tutto il tempo a disposizione per fare quel che voglio, non starei tanto a correre per smaltire le cose di routine. Riuscirei a dedicarmi di più e meglio a libri che vorrei leggere, posti che da visitare e nuove cose da scoprire….”. In realtà due libri che ho finito di leggere … Continua a leggere

La nuova vita di Virginia

mongolfiera colori

Virginia ha un gran bisogno di mettere un po’ di ordine nella sua nuova vita. Negli ultimi mesi le sue giornate non hanno più un filo conduttore. Gli unici punti fermi: il lavoro e il pranzo della domenica con il padre. I soli spazi temporali fissi che non può toccare. Anche i pasti sono improvvisati. Nella pausa pranzo è diventato un rito fermarsi … Continua a leggere