Sommersa da uno strano carpe diem

sommersa

La frenesia ha ripreso terreno nella mia vita e non va bene. Non capisco come, tra smart working e il rischio che ogni settimana si torni in zona rossa o arancio, la mia quotidianità non è cambiata molto. Anzi la zona gialla mi ha regalato qualche occasione di decompressione incluse un paio di fughe sul Monte Pora a camminare nella neve. Eppure da … Continua a leggere

Io sono qui, tu dove sei?

oca de La Sere

Io sono qui, tu dove sei? è il titolo di un saggio di Kornad Lorenz sul comportamento dell’oca selvatica e questa non è una delle mie solite recensioni. Il libro, lettura un po’ nuova rispetto alle mie curiosità, è uno spunto per raccontare l’incontro più interessante di questo lockdown2.  A fine ottobre sul fiume è comparso un cigno. Finora cigni ne avevo visti … Continua a leggere

2021 io mi sento un po’ brocca che dici inizio da una filastrocca?

montagna e neve

Presto presto buttiam via il ventiventi e poi il ventuno parte già a rilenti Giorni rossi e giorni arancio col virus che inizio! Sa un po’ di marcio l’un gennaio cielo bianco poi il due che gli scorsi ann non c’ero manco finora ho mangiato, riposato e pure lavorato e letto non libri ma i diari dell’anno passato quante sirene nella città mia rileggo … Continua a leggere

7 motivi per non lamentarmi del 2020

specchio neve

Se il 2020 rimarrà tristemente noto per il Coronavirus e una lunga scia di limitazioni, disgrazie e occasioni perse, per fare il mio bilancio di fine anno ho pensato ad almeno 7 motivi per non lamentarmi di questa annata funesta.  Il 2020 è iniziato più o meno come sempre: un breve viaggio, poi il rientro, i sabati a camminare nella neve … Continua a leggere

L’esercizio dello stupore

nuvole min

L’esercizio dello stupore viene da un corso di scrittura autobiografica che ho fatto in questi giorni. Pensando a cosa crea in me quella meraviglia improvvisa che illumina gli occhi e fa diventare il viso un sole sorridente, mi sono resa conto di quanto stupore c’è nella mia vita e me ne dimentico. Lo stupore è venuto a trovarmi anche in questo anno … Continua a leggere

Aggiornamenti da “lock-town”

locktown

Cara Serena, cara me stessa nella versione prima dell’epoca del #iorestoacasa, è tornato il momento di scriverti da “lock-town”. Da due settimane è scattato il lockdown2, non è il deserto di chiusura totale che abbiamo vissuto a marzo-aprile-maggio e le regole non sono uguali per tutta Italia, ma qui in Lombardia siamo in zona rossa, ovvero nel regime più restrittivo.  La novità è che, in … Continua a leggere

Del “Ci risiamo!” e dei miei fantasmi su un nuovo lockdown

lockdown 2

Cara Serena, cara me stessa nella versione prima dell’epoca del #iorestoacasa, torno a scriverti perché molto probabilmente il coronavirus fra poco ci mette di nuovo in lockdown. Siamo già al coprifuoco alle 23, bar e ristoranti aperti fino alle 18 e totale chiusura di palestre, cinema e teatri. Con le autorità che raccomandano di muoversi solo per necessità è presto detto che ci risiamo!  … Continua a leggere

Mio figlio è un tappeto elastico di Lorenzo Vacca

Heller Garden scultura

Mio figlio è un tappeto elastico di Lorenzo Vacca è un’antologia di racconti fantastici sui bizzarri personaggi della famiglia Giusto e del primogenito Giuseppe lo smidollato, un ragazzo senza ossa né iniziativa. Era solo un mollusco senza spina dorsale, un viscido e amorfo tappeto privo di volontà, dotato inspiegabilmente di vita propria e di una sensazionale malleabilità. A capo della famiglia c’è Giovanni, custode del … Continua a leggere

Fase3 e prove generali di normalità

panchina lago di Garda

Ti scrivo finalmente dalla fase3, cara Serena, cara me stessa dell’epoca prima del #iorestoacasa. Fase3 significa un altro grande passo di libertà. Non viviamo ancora nel lusso di un mondo senza Covid-19, ma possiamo fare le prove generali perché ogni cosa in più che ci è concessa può avvicinarci alla normalità.  Da qualche giorno ci si può muovere liberamente in tutta … Continua a leggere

E ora riparto dai miei luoghi

mura Bergamo

C’è chi la chiama ancora fase2, chi fase2 bis, chi ripartenza. Si procede per gradi ma adesso ci è concessa più libertà e io riparto dai miei luoghi: un abbraccio a Bergamo, la mia città, e una camminata sul Monte Pora. Il 18 maggio le serrande dei negozi si sono rialzate, all’appello mancano piscine, palestre, cinema e teatri ma anche loro, dicono, ora possono fare il conto … Continua a leggere