Buona vita a tutti di J.K. Rowling

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Buona vita a tutti di J.K. Rowling è il discorso tenuto dall’autrice ad Harvard nel 2008 in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi.  La vita non è una lista da spuntare di conquiste e risultati. Ai giovani adulti che celebrano un successo universitario importante e stanno per intraprendere la vita vera, l’autrice pone due temi: il fallimento e l’immaginazione. Sperimentare … Continua a leggere

L’addio a Saint-Kilda di Éric Bulliard

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L’addio a Saint-Kilda di Éric Bulliard è un romanzo storico che racconta l’esodo degli ultimi abitanti di un piccolo arcipelago al largo della Scozia.  Vite che dipanavano qui la loro fragilità, lentamente, al ritmo delle stagioni e di un ciclo che dovevano immaginare infinito, pare di sentirle ancora, qui, tutto intorno. Saint-Kilda è un gruppo di isole disperso nell’Atlantico. Cinquanta miglia ad ovest delle … Continua a leggere

Organsa di Mariangela Mianiti

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Organsa di Mariangela Mianiti è un romanzo che racconta di una madre prosciugata dall’avidità dei genitori, fagocitata nelle sue energie ed aspirazioni da troppo lavoro e umiliazioni.  Mia madre accanto a sua madre è un umano che sa di essere vicino al suo carnefice e sta all’erta. Luisa è una madre anaffettiva che per i figli ha sempre cucito abiti impeccabili e avuto … Continua a leggere

Il vecchio lottatore di Antonio Franchini

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Il vecchio lottatore di Antonio Franchini è un’antologia di racconti che hanno come tema della lotta, l’uomo che nello scontro con l’altro affronta anche se stesso e la propria esistenza.  Fino al giorno dell’incontro la sua vita avrà un senso, un obiettivo preciso. Competere e lottare per sovrastare qualcuno o qualcosa è un aspetto che coinvolge sin dall’infanzia e accompagna per tutta la vita. … Continua a leggere

Splendi come vita di Maria Grazia Calandrone

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Splendi come vita di Maria Grazia Calandrone è un romanzo autobiografico in cui una figlia racconta il doloroso sgretolarsi del rapporto con la madre adottiva.  La vita ci ignora, ignora soprattutto i pregiudizi e l’ovvio. Maria Grazia viene abbandonata nel parco di Villa Borghese a Roma all’età di otto mesi. È figlia di una relazione nascosta e la madre poco dopo si suicida buttandosi … Continua a leggere

Nel nome del diavolo di Lorenzo Alunni

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Nel nome del diavolo di Lorenzo Alunni è un romanzo in cui la ricerca della verità su un parente scomparso diventa un’avventura abitata da visioni, naufragi e piccoli riti in cui bruciano pagine di Moby Dick.  Sta a te fissarti su quelle parole, su quei suoni, su quelle immagini o su quei gesti e decidere se ti guariranno o se finiranno per affossarti. … Continua a leggere

Di luoghi, smartworking e viaggi

cielo

Se mi chiedete cosa c’è in comune tra zone rosse, smartworking e viaggi io vi dico che la voglia di viaggiare e il dover stare a casa sono due realtà molto distanti ma entrambe hanno a che fare con il modo di vivere i luoghi.  È strano scrivere di viaggi oggi che di nuovo siamo chiusi in casa per contenere la pandemia … Continua a leggere

i Pellicani di Sergio La Chiusa

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i Pellicani di Sergio La Chiusa è un romanzo che racconta la storia di ribellione al mondo dei Pellicani, padre e figlio che in risposta all’invadenza delle aspettative della società si ritirano in casa come unici inquilini di un immobile pericolante.  Avevo l’impressione di essere penetrato in un mondo in cui ero il solo sopravvissuto e ciò mi dava una certa importanza agli … Continua a leggere

Breve viaggio (o esilio?) a Salò

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Non è facile andare in vacanza di questi tempi, ma mai avrei pensato di partire per Salò con le gonfie vele della libera circolazione in zona gialla e ritrovarmi dopo due giorni in esilio in piena zona arancio.  Dopo essermi sentita sommersa da uno strano carpe diem, l’idea era quella di stabilirmi per qualche giorno a Salò e tornare a viaggiare. Del resto il … Continua a leggere

Sommersa da uno strano carpe diem

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La frenesia ha ripreso terreno nella mia vita e non va bene. Non capisco come, tra smart working e il rischio che ogni settimana si torni in zona rossa o arancio, la mia quotidianità non è cambiata molto. Anzi la zona gialla mi ha regalato qualche occasione di decompressione incluse un paio di fughe sul Monte Pora a camminare nella neve. Eppure da … Continua a leggere