L’addio a Saint-Kilda di Éric Bulliard

addio sait kilda

L’addio a Saint-Kilda di Éric Bulliard è un romanzo storico che racconta l’esodo degli ultimi abitanti di un piccolo arcipelago al largo della Scozia.  Vite che dipanavano qui la loro fragilità, lentamente, al ritmo delle stagioni e di un ciclo che dovevano immaginare infinito, pare di sentirle ancora, qui, tutto intorno. Saint-Kilda è un gruppo di isole disperso nell’Atlantico. Cinquanta miglia ad ovest delle … Continua a leggere

Di luoghi, smartworking e viaggi

cielo

Se mi chiedete cosa c’è in comune tra zone rosse, smartworking e viaggi io vi dico che la voglia di viaggiare e il dover stare a casa sono due realtà molto distanti ma entrambe hanno a che fare con il modo di vivere i luoghi.  È strano scrivere di viaggi oggi che di nuovo siamo chiusi in casa per contenere la pandemia … Continua a leggere

Breve viaggio (o esilio?) a Salò

salo

Non è facile andare in vacanza di questi tempi, ma mai avrei pensato di partire per Salò con le gonfie vele della libera circolazione in zona gialla e ritrovarmi dopo due giorni in esilio in piena zona arancio.  Dopo essermi sentita sommersa da uno strano carpe diem, l’idea era quella di stabilirmi per qualche giorno a Salò e tornare a viaggiare. Del resto il … Continua a leggere

Sommersa da uno strano carpe diem

sommersa

La frenesia ha ripreso terreno nella mia vita e non va bene. Non capisco come, tra smart working e il rischio che ogni settimana si torni in zona rossa o arancio, la mia quotidianità non è cambiata molto. Anzi la zona gialla mi ha regalato qualche occasione di decompressione incluse un paio di fughe sul Monte Pora a camminare nella neve. Eppure da … Continua a leggere

Io sono qui, tu dove sei?

oca de La Sere

Io sono qui, tu dove sei? è il titolo di un saggio di Kornad Lorenz sul comportamento dell’oca selvatica ma questa non è una delle mie solite recensioni. Il libro, lettura un po’ nuova rispetto alle mie curiosità, è uno spunto per raccontare l’incontro più interessante di questo lockdown2.  A fine ottobre sul fiume è comparso un cigno. Finora cigni ne avevo visti … Continua a leggere

7 motivi per non lamentarmi del 2020

specchio neve

Se il 2020 rimarrà tristemente noto per il Coronavirus e una lunga scia di limitazioni, disgrazie e occasioni perse, per fare il mio bilancio di fine anno ho pensato ad almeno 7 motivi per non lamentarmi di questa annata funesta.  Il 2020 è iniziato più o meno come sempre: un breve viaggio, poi il rientro, i sabati a camminare nella neve … Continua a leggere

L’esercizio dello stupore

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L’esercizio dello stupore viene da un corso di scrittura autobiografica che ho fatto in questi giorni. Pensando a cosa crea in me quella meraviglia improvvisa che illumina gli occhi e fa diventare il viso un sole sorridente, mi sono resa conto di quanto stupore c’è nella mia vita e me ne dimentico. Lo stupore è venuto a trovarmi anche in questo anno … Continua a leggere

Nel regno del Cervino di Edmondo De Amicis

Cervino regno min

Nel regno del Cervino di Edmondo De Amicis è una raccolta di brevi scritti autobiografici che raccontano l’atmosfera delle estati trascorse in Valtournenche ai piedi del monte Cervino. L’albergo domina come un convento solitario la conca verde quasi disabitata, tutta pascoli e boschi di pini, rigata da un tornente argenteo. La piccola colonia del Giomein con la sua piazzetta sorge in un’ampia … Continua a leggere

Aggiornamenti da “lock-town”

locktown

Cara Serena, cara me stessa nella versione prima dell’epoca del #iorestoacasa, è tornato il momento di scriverti da “lock-town”. Da due settimane è scattato il lockdown2, non è il deserto di chiusura totale che abbiamo vissuto a marzo-aprile-maggio e le regole non sono uguali per tutta Italia, ma qui in Lombardia siamo in zona rossa, ovvero nel regime più restrittivo.  La novità è che, in … Continua a leggere

Del “Ci risiamo!” e dei miei fantasmi su un nuovo lockdown

lockdown 2

Cara Serena, cara me stessa nella versione prima dell’epoca del #iorestoacasa, torno a scriverti perché molto probabilmente il coronavirus fra poco ci mette di nuovo in lockdown. Siamo già al coprifuoco alle 23, bar e ristoranti aperti fino alle 18 e totale chiusura di palestre, cinema e teatri. Con le autorità che raccomandano di muoversi solo per necessità è presto detto che ci risiamo!  … Continua a leggere