Il caso Fitzgerald di John Grisham

Il caso Fitzgerald di John Grisham è un romanzo giallo sul furto di cinque manoscritti di Francis Scott Fitzgerald e le indagini che coinvolgono una scrittrice in crisi e un imprenditore appassionato di scrittori e libri rari. libri antichi

Esistevano solo cinque manoscritti originali, tutti conservati nello stesso posto. E secondo Princeton avevano un valore inestimabile.

Una banda di cinque ladri simula un attentato all’università di Princeton, entra nella Firestone Library e ruba le prime stesure dei romanzi di Fitzgerald. Due sono le operazioni che si attivano dopo il furto l’indagine ufficiale del FBI cui si sovrappone l’attività investigativa dell’assicurazione che dovrebbe risarcire l’università per la sparizione degli scritti. Obiettivo comune, più che punire i colpevoli, è ritrovare le cinque opere e restituirle intatte all’università.

Mentre l’FBI mira alla collaborazione dei tre malviventi che è riuscita ad identificare, la compagnia assicurativa recluta la scrittrice Mercer Mann per un’operazione di spionaggio. Mercer a trentuno anni non ha più un lavoro, l’università di Chapel Hill non le rinnova il contratto. Vorrebbe mollare tutto e rimettersi a scrivere, ma saldare il debito di sessantamila dollari ereditato dal padre condiziona la sua vita da anni. Quando Elaine Shelby le offre una ricompensa per trascorre sei mesi a Camino Island e introdursi nella vita di Bruce Cable, Mercer accetta.

Era la recluta perfetta: una scrittrice con una lunga storia sull’isola, persino con una quota nel cottage davanti al mare; un romanzo incompiuto che avrebbe dovuto consegnare da un pezzo; un’anima solitaria in cerca di nuovi amici.

Per Mercer non è difficile avvicinare Cable, il proprietario di Bay Books ha una personalità magnetica e un buon spirito imprenditoriale. In pochi anni ha rilevato la piccola libreria di Santa Rosa e l’ha trasformata in un punto di riferimento per scrittori, editori e il mercato di libri preziosi. Bruce introduce Mercer nella cerchia degli autori che vivono a Camino Island e le fa conoscere da vicino la sua passione per la compravendita delle prime edizioni.

In Florida Mercer scrive poco ma ritrova un luogo dell’infanzia, è ospite fissa delle serate di Bruce e riceve idee e consigli per il nuovo libro. Indecisa tra il ruolo di spia e i piaceri che le offre la vita di Camino Island, di fatto sfrutta entrambe le opzioni: cerca elementi per l’indagine e si lascia sedurre dalle mire donnaiole di Bruce Cable.

Ma che fine hanno fatto i manoscritti? Tutti compresi alcuni degli stessi autori del furto tengono d’occhio la Bay Books. Bruce Cable è davvero disposto a mettere a rischio il suo piccolo impero editoriale per possedere dei libri difficili da rivendere? Perché si mostra così aperto nei confronti dell’ultima arrivata sull’isola? E se non è lui ad avere i manoscritti allora dove sono? A quanto pare neanche gli stessi ladri lo sanno!

“Il sale e l’umidità li fanno a pezzi. I libri, quelli di valore, li tengo in un caveau dove la temperatura è controllata. Ti va di vederli?

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Il caso Fitzgerald di John Grishamultima modifica: 2020-12-16T23:47:10+01:00da lesenedelase
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