Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro

Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro è un romanzo di fantascienza sull’amicizia che lega tre cloni umani destinati a diventare donatori di organi.

distesa di neve

Kathy può finalmente fermarsi a ricordare, sente il bisogno di raccontare e dare un senso a ciò che è successo negli anni tra lei, Ruth e Tommy.

I ricordi che mi sono più cari, mi sembra che non svaniranno mai. Ho perso Ruth, poi ho perso Tommy, ma non perderò i ricordi che serbo di loro.

Il suo incarico come assistente sta per concludersi, ha trentun anni, da dodici si prende cura dei donatori a lei affidati e fra pochi mesi diventerà a sua volta un donatore. È stanca ma soddisfatta del suo lavoro. Ciò che l’ha sostenuta in questo lungo periodo è stata la possibilità di scegliere i donatori e riavvicinarsi così a Ruth e Tommy.

Tutti e tre sono cresciuti ad Hailsham, in Inghilterra, il collegio dove hanno trascorso l’infanzia e l’adolescenza. Ad Hailsham studiano, fanno sport, giocano, si innamorano, si alleano e litigano, ma si rendono conto anche che succedono cose strane. Una leggenda dice che un ragazzo che ha provato ad oltrepassare i confini ed è morto. Fumare non solo è vietato ma è un tabù talmente forte che in biblioteca pare non si trovino libri in cui i personaggi fumano troppo.

Il sesso invece è un tema ambiguo, se ne parla ampiamente durante le lezioni, ci sono dei divieti che impediscono di praticarlo negli spazi del collegio, poi però di fatto quando le regole vengono infrante sembra non sia così importante rispettarle.

Ad Hailsham gli alunni vengono spronati ad essere creativi, ma quando le loro opere sono particolarmente meritevoli viene Madame e le porta via per esporle nella sua Galleria. E poi ci sono le donazioni, un tema che nessun tutore affronta mai apertamente, la realtà sembra svelarsi da sé pian piano. Solo Miss Lucy prova a parlarne, ma di lì a breve si trova costretta a lasciare il collegio.

Odiavamo il modo in cui i tutori, di solito disinvolti in qualsiasi circostanza, si mostravano così a disagio ogni volta che ci inoltravamo su questo terreno.

Kathy sin da bambina osserva molto quel che accade intorno a lei, è sempre pronta a cogliere ogni dettaglio utile a comprendere come sarà il futuro fuori da Hailsham. Fa di tutto per restare unita a Tommy e Ruth e condividere con loro quel che scopre o intuisce. A volte però deve arrendersi perché Tommy si mostra assente e Ruth è strana, sembra aver fretta di proiettarsi in avanti e fa finta di aver perso dei ricordi fondamentali.

In qualunque centro mi manderanno, porterò Halisham con me, al sicuro dentro la mia testa, e nessuno potrà mai portarmela via.

Quando si creano situazioni di tensione a Kathy non resta che allentare la presa. Col tempo capirà che silenzi e incomprensioni erano inevitabili, visto l’incombere della realtà che li aspetta. Il distacco da Ruth e Tommy avviene in un momento in cui l’amicizia sembra essere ormai sfumata. In realtà la forza dell’affetto che li lega riemerge quando si trovano di nuovo insieme di fronte all’ultima fase prevista per il loro ciclo di vita.

Per un istante fu come se ci tenessimo stretti l’uno all’altra, perché quello era l’unico modo per non essere spazzati via dalla notte.

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Non lasciarmi di Kazuo Ishiguroultima modifica: 2019-11-30T23:57:31+01:00da lesenedelase
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