Cordiali saluti di Andrea Bajani

Cordiali saluti di Andrea Bajani è un romanzo in cui il protagonista scrive lettere di licenziamento ai colleghi per conto del direttore del personale. cordiali saluti

Le scrivi ancora le lettere, mi ha chiesto. Le scrivo ancora, gli ho detto, e intanto la gente continua ad andare via dall’azienda.

Devono svuotare delle sedie, questo è il clima con cui si lavora in azienda: tenersi stretti gli scatoloni sotto la scrivania pronti all’eventuale Deve lasciare libera la scrivania a decorrere da. Fino a poco prima del licenziamento, era compito dell’ex direttore vendite scrivere commiati personalizzati che annunciano con empatia e compassione la conclusione del rapporto di lavoro. Ora un test psicologico ha stabilito che se ne deve occupare la voce narrante del libro.

Ogni lettera si svolge pressappoco allo stesso modo: il direttore del personale prende spunto da elementi personali di sé e del destinatario – ricordi della vita in azienda, la passione per la corsa o il desiderio di dedicare più tempo se stessi e ai propri cari – e li utilizza per annunciare il licenziamento come la naturale conclusione di un pensiero. L’allontanamento dall’azienda é un’opportunità, un atto liberatorio per poter finalmente intraprendere una vita migliore.

La consideri una lettera di risarcimento danni, caro Quirino. Una lettera di mortificate scuse per tutto ciò che le ho fatto perdere.

Mentre il direttore mostra grande apprezzamento per le lettere, ne fa copie da divulgare agli altri dirigenti e prevede addirittura una promozione per l’autore, quest’ultimo entra sempre più nella vita dell’ex direttore vendite, che dopo il licenziamento lo invita a cena e gli chiede di trasferirsi a casa sua e prendersi cura dei figli in vista di un ricovero ospedaliero.

Il romanzo prova a sovrapporre l’anacronismo del mondo del lavoro con il tempismo della vita. In azienda per rimanere a galla, ad ogni livello, ciò che conta è saper stare al gioco, ma per quanto ci si adatti a strane forme di flessibilità e ilarità niente garantisce di riuscire a tenersi stretta una sedia. Fuori intanto la vita presenta i problemi di sempre – la solitudine, i figli da accudire, le preoccupazioni per la salute – questioni che difficilmente si risolvono con il semplicistico sarcasmo del direttore del personale, ben racchiuso in una formula conclusiva che in tutte le lettere suona sempre così:

Le chiedo di deporre all’ingresso le chiavi dell’ufficio. Cordiali saluti.

 © Riproduzione riservata – photo credit La Sere

Cordiali saluti di Andrea Bajaniultima modifica: 2021-05-31T23:03:03+02:00da lesenedelase
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